Ricette dello Chalet

zuppa-alla-valpellinentze

La Seupa trae origine dal villaggio di Valpelline, pochi chilometri a Nord di Aosta, in una delle valli più belle e ancora incontaminate della Regione ed è un tipico piatto di cucina alpina: sostanziosa, ipercalorica, dal gusto deciso.
Esistono vari modi di scrivere il suo nome, anche la ricetta di preparazione ha diverse varianti, che cambiano con il guso del singolo e con le tradizioni delle famiglie e delle frazioni, ma la sostanza di questo splendido piatto resta immutata. Questa ricetta riportata è la nostra ricetta, tramandata dalla nonna Letizia.
Si fa cuocere il cavolo verza fino a lessatura completa assieme a qualche pezzetto di pancetta (versione Vegetariana è senza ovviamente). Si cosparge di burro una teglia da forno, meglio se di terracotta. Si alternano sovrapposti nella teglia uno strato di cavolo, uno di fette di pane nero raffermo e uno di fontina tagliata a fette. Si aggiunge ancora incima un’ulteriore strato di fontina. Si bagna tutta la zuppa ottenuta con il brodo e si mette la preparazione nel forno ben caldo.  Infine quando la zuppa imbiondisce e inizia a formare una crosticina dorata si sforna e si aggiunge una buona dose di burro fuso e si serve ben calda.

Ideale assaggiare questa specialità in Valle d’Aosta,  al termine di una bella camminata in montagna o nelle giornate di pioggia e umide….lei scalda le ossa!

Ingredienti per 4 persone:

½ litro circa di buon brodo di manzo
½ cavolo verza bianco
Pane integrale o di segale raffermo
400 g di fontina valdostana originale, non imitazione di varia provenienza!
Burro a piacimento

La Fonduta alla Valdostana

Togliere la crosta alla Fontina DOP e tagliarla a fettine sottili. Disporre la Fontina in un recipiente piuttosto alto e stretto e ricoprirla di latte per parecchie ore, anche per una notte. Al momento di preparare la fonduta, mettere in una casseruola il burro, i tuorli e la Fontina macerata col latte e far cuocere il tutto a bagnomaria, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. La Fontina in principio si unirà in un blocco filante, poi si diluirà gradatamente col latte e l’uovo, fino a che diventerà una crema liscia e densa.
Perché la fonduta sia ben riuscita non deve assolutamente filare. Prima di salare occorre assaggiare, perché generalmente la Fontina è già salata a sufficienza; aggiungere quindi un pizzico di pepe e versare bollente nelle scodelle.

INGREDIENTI
– 400 g di Fontina DOP
– 250 g di latte intero
– 30 g di burro
– 4 tuorli d’uovo

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